{"id":3375,"date":"2020-05-18T11:35:33","date_gmt":"2020-05-18T09:35:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/?p=3375"},"modified":"2021-01-12T13:11:14","modified_gmt":"2021-01-12T12:11:14","slug":"dialoghi-sulluomo-2020","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/?p=3375","title":{"rendered":"Dialoghi sull&#8217;uomo 2020"},"content":{"rendered":"\n<p>22-23-24 maggio 2020 &#8211; Il festival entra nelle nostre case<br>Il festival di antropologia del contemporaneo Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo non lascia solo il suo pubblico, anche se quest\u2019anno non sar\u00e0 possibile affollare le piazze e i teatri di Pistoia, a causa dell\u2019emergenza sanitaria, il festival sta pubblicando sui social da inizio marzo una serie di contributi dei relatori, e ha organizzato conferenze in streaming e contributi video nelle giornate che erano previste perla manifestazione, il 22, 23 e 24 maggio, sul tema I linguaggi creano il mondo.<br>Promossi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideati e diretti da Giulia Cogoli, i Dialoghi testimoniano cos\u00ec la loro volont\u00e0 di proseguire, anche in queste condizioni di difficolt\u00e0, il loro impegno culturale e civile.<br>\u201cCrediamo che le culture siano cantieri sempre aperti, che evolvono grazie agli scambi e al dialogo. Mai come ora abbiamo bisogno del confronto e della condivisione culturale, e se non pu\u00f2 avvenire nelle piazze i Dialoghi sull\u2019uomo entrano nelle nostre case. &#8211; dichiara Giulia Cogoli \u2013 Da 11 anni stiamo compiendo con il nostro pubblico un percorso per meglio comprendere la realt\u00e0 che ci circonda, nella consapevolezza, oggi pi\u00f9 che mai, di essere su una imbarcazione comune, in un viaggio antropologico<br>attorno all\u2019umanit\u00e0.\u201d<br>Programma sui canali Facebook, Youtube, Instagram, Twitter dei Dialoghi<br><strong><em>Venerd\u00ec 22 maggio<\/em><\/strong><br>\u2022 video de linguista Federico Faloppa &#8211; Il linguaggio al centro di tutto YT, FB, IG, TW<br>Se c\u2019\u00e8 stato un protagonista indiscusso nelle ultime settimane, oltre al Coronavirus, \u00e8 stato il linguaggio. Pensiamo alle parole che hanno scandito questi mesi: fase 1, fase 2, contagio, distanziamento\u2026, alle parole a cui abbiamo dovuto abituarci, come le parole tecniche e scientifiche, nuovi termini, neologismi, parole che hanno assunto nuovi significati (piattaforma, positivo\u2026), cambi semantici, termini stranieri\u2026<br>Il linguista Federico Faloppa fa un\u2019analisi brillante e profonda di come i nostri linguaggi siano cambiati in questi mesi e di quanto ci dicano di cosa ci sta succedendo.<br>\u2022 ore 18, lo scrittore Antonio Scurati in diretta streaming FB, YT<br>I linguaggi della paura e del lutto. Mass media e letteratura in un&#8217;epoca d\u2019angoscia.<br>Viviamo nel secolo e nel millennio aperto dall&#8217;attentato al World Trade Center. A principiare da quel giorno, l&#8217;immaginario mediatico e letterario occidentale \u00e8 stato dominato dalla paura e dal lutto, in paradossale discrepanza rispetto a un&#8217;esperienza di vita ancora connotata da una<br>&#8220;normalit\u00e0&#8221; pacifica, benestante e tendenzialmente edonistica. Anche il linguaggio della politica &#8211; per bocca dei &#8220;nuovi&#8221; leader populisti &#8211; ha incentrato il proprio discorso sulla paura a discapito della speranza, che era stata la sua stella polare nel secolo precedente. I crolli delle torri gemelle<br>e quelli di borsa non sono bastati a favorire la transizione della societ\u00e0 occidentale da un pervicace individualismo alla ritrovata centralit\u00e0 dei &#8220;destini generali&#8221;. La pandemia di questi mesi, attraverso una sorta di manovra a tenaglia, chiude la nostra psiche collettiva in una sacca<br>psicotica, una sindrome da accerchiamento che ripropone la necessit\u00e0 di trovare un linguaggio finalmente capace di esorcizzare le nostre paure e di elaborare i nostri lutti.<br>\u2022 video di Bruno Arpaia in ricordo di Luis Sep\u00falveda YT, FB, IG, TW<br>Il grande scrittore cileno, mancato da poco in Spagna dove viveva da molti anni, avrebbe dovuto ricevere quest\u2019anno a Pistoia la quarta edizione del Premio Internazionale Dialoghi sull\u2019uomo, per avere testimoniato con i suoi romanzi e con il suo pensiero l\u2019importanza e la centralit\u00e0 del dialogo<br>per lo sviluppo delle relazioni umane e contribuito a migliorare il dialogo e lo scambio interculturale. Il suo amico Bruno Arpaia, scrittore, critico e traduttore, gli dedica un commosso ricordo in questa occasione.<br><strong><em>Sabato 23 maggio<\/em><\/strong><br>\u2022 video del linguista Luca Serianni &#8211; La parola \u201crinascita\u201d YT, FB, IG, TW<br>Il linguista Luca Serianni ci parla di una parola centrale in questo momento della nostra vita: \u201crinascita\u201d. Rinascita come ritorno di certi valori, ritorno a mitici periodi delle tradizioni\u2026 una semplice parola per interpretare il senso di attesa che il mondo sta vivendo dopo la crisi globale che ci ha travolto. E dunque innanzitutto una rinascita sociale, il ritorno alla socialit\u00e0 dopo l\u2019isolamento.<br>\u2022 ore 18, la scrittrice Chiara Gamberale in diretta streaming FB, YT<br>Come parliamo quando parliamo l\u2019amore?<br>Di che cosa parliamo quando parliamo d\u2019amore? Si domandava Raymond Carver. Ma soprattutto: come parliamo, quando parliamo l\u2019amore? E non a caso, per dare un titolo a quest\u2019incontro, un verbo intransitivo per eccellenza, parlare, \u00e8 usato al transitivo\u2026Perch\u00e9 quando ci innamoriamo \u2013 di una persona, di un\u2019idea, di un figlio &#8211; cambia tutto: il nostro modo di pensare, di coniugare verbi e possibilit\u00e0, di dire io, dire tu, dire noi, di guardare il mondo. E cambia la nostra voce, arrivano parole misteriose. Se \u00e8 la letteratura a raccontare l\u2019amore, dunque, \u00e8 innanzitutto di questa voce nuova che deve rendere conto. E di tutta la potenza e la fragilit\u00e0 che<br>porta con s\u00e9, di tutto il coraggio dell\u2019incoscienza. Perch\u00e9 solo grazie a quella voce rischiamo di potere essere nuovi anche noi e non solo per trasformare il nostro futuro, ma anche per comprendere meglio il nostro passato e rifondare la nostra identit\u00e0. Chiara Gamberale, da sempre interessata nei suoi romanzi a scavare nel mistero degli esseri umani e delle loro<br>relazioni, accompagnata dalle pagine degli scrittori che pi\u00f9 l\u2019hanno segnata e ispirata, ci rivela perch\u00e9 ha e avr\u00e0 sempre senso parlare d\u2019amore. E che, come scriveva Pessoa, solo chi non ha mai scritto lettere d\u2019amore \u00e8 veramente ridicolo.<br>\u2022 Intervista di Roberto Koch al fotografo Sebasti\u00e3o Salgado YT, FB, IG, TW<br>Una lunga emozionante intervista concessa in esclusiva a Dialoghi sull\u2019uomo da uno dei pi\u00f9 grandi fotografi al mondo, di cui \u00e8 in corso a Pistoia la mostra fotografica Exodus. In cammino sulle strade delle migrazioni. Sebasti\u00e3o Salgado partendo dal suo appello per salvare gli<br>indigeni dell\u2019Amazzonia dal Coronavirus, ripercorre il suo lungo e appassionato rapporto con questa parte del Brasile a cui da tanti anni dedica il suo lavoro e attenzione. Mai come in questa intervista si comprende come il suo sia uno sguardo antropologico, che lo ha sempre portato a occuparsi dei grandi temi legati all\u2019essere umano e alla sua vita sul pianeta. Il racconto della preparazione delle sue spedizioni in Amazzonia, le difficolt\u00e0 iniziali, il lavoro sul campo con gli indigeni, la felicit\u00e0 che ha provato a contatto con queste popolazioni prive di sovrastrutture, rendono questa testimonianza un documento straordinario. \u201cQueste popolazioni indigene fanno parte della straordinaria storia della nostra specie. La loro scomparsa sarebbe una tragedia estrema per il Brasile e una perdita immensa per l&#8217;umanit\u00e0. Non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere. \u00c8 questo il rischio che corrono le popolazioni indigene se non si prendono provvedimenti urgenti\u201d dice Sebasti\u00e3o Salgado.<br><strong><em>Domenica 24 maggio<\/em><\/strong><br>\u2022 video dell\u2019italianista e scrittore Nicola Gardini &#8211; Le parole del dolore YT, FB, IG, TW<br>La lingua del dolore, che tutti purtroppo stiamo sperimentando in maniera diretta o indiretta in questi tempi, tende sempre alle interiezioni: ahim\u00e8! Ma il dolore pu\u00f2 parlare solamente quanto chi lo vive riesce a dargli una sintassi, perch\u00e9 il dolore toglie il senso, e dargli delle parole significa<br>capirlo. Ritrovarne il senso, conduce ad una verit\u00e0. Se il vocabolario non basta, si dovr\u00e0 inventare delle metafore, dove la lingua delle convenzioni non arriva c\u2019\u00e8 la poesia: il dolore chiede di farsi letteratura. \u201cLe parole del dolore sono quelle che io riesco a rivolgere al mio dolore\u201d ci dice Nicola Gardini.<br>\u2022 ore 18, l\u2019antropologo Marco Aime e il giornalista e scrittore Gad Lerner in diretta streaming FB, YT<br>Parlare in tempi oscuri: nuovi confini e nuovi razzismi.<br>La lingua \u00e8 un fondamentale testimone della propria epoca, una cartina di tornasole dello spirito dei tempi in cui viviamo. Quando il linguaggio si impoverisce, come \u00e8 accaduto nelle retoriche mediatiche e politiche degli ultimi anni, \u00e8 perch\u00e9 il pensiero si \u00e8 impoverito. Abbiamo tutti perso<br>qualcosa. Come scrisse Albert Camus: \u00abNominare male le cose, \u00e8 partecipare all\u2019infelicit\u00e0 del mondo\u00bb. Se il numero di parole usate diminuisce, si riduce anche il mondo in cui viviamo, si fa<br>pi\u00f9 stretto, incolore, grigio. Quando tutti pensano allo stesso modo, \u00e8 perch\u00e9 si pensa poco. In un tempo che sta tracciando nuovi confini, nuove alterit\u00e0 e diversit\u00e0, nuovi razzismi una riflessione sulla centralit\u00e0 del linguaggio per la convivenza e il dialogo.<br>\u2022 proiezione online del documentario For Sama &#8211; Alla mia piccola Sama di Waad Al- Khateab ed Edward Watts &#8211; con password dalle piattaforme social dei Dialoghi Premiato al Festival di Cannes come Miglior Documentario, ai BAFTA Awards come Miglior Documentario e con una nomination al Premio Oscar &#8211; Miglior Documentario questo documentario \u00e8 un viaggio intimo nell\u2019esperienza femminile della guerra, una lettera d\u2019amore di<br>una giovane madre a sua figlia. Il film racconta la storia di Waad Al-Khateab attraverso gli anni della rivolta di Aleppo, in Siria, quando si innamora, si sposa e d\u00e0 alla luce Sama, il tutto mentre intorno esplode il conflitto. La sua camera raccoglie storie incredibili di perdita, risate e<br>sopravvivenza mentre Waad si chiede se fuggire o meno dalla citt\u00e0 per proteggere la vita di sua figlia, in un momento in cui partire significa abbandonare la lotta per la libert\u00e0 per la quale ha gi\u00e0 sacrificato cos\u00ec tanto. Il film \u00e8 il primo lungometraggio dei registi premiati con l\u2019Emmy.<br>Inoltre su FB, TW, IG e YT riflessioni per condividere i dubbi, le paure e soprattutto idee per superare le difficolt\u00e0, contributi di: Vittorio Lingiardi, Laura Boella, Marco Aime, Matteo Lancini, Adriano Favole, Guido Barbujani, Manuela Trinci, Ascanio Celestini, Eva Pattis Zoja, Ferdinando Scianna, Stefano Bartezzaghi, Marco Belpoliti, Stefano Allovio,<br>Elisabetta Moro, Luigi Zoja, Marino Niola.<\/p>\n\n\n\n<p>www.dialoghisulluomo.it<br>Facebook: @festivaldialoghisulluomo | Twitter: @DialoghiPistoia<br>Instagram: pistoia_dialoghisulluomo | Youtube: Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22-23-24 maggio 2020 &#8211; Il festival entra nelle nostre caseIl festival di antropologia del contemporaneo Pistoia \u2013 Dialoghi sull\u2019uomo non<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":3383,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[38,34],"tags":[],"class_list":["post-3375","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-altri-eventi","category-archivio"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.cultura.comune.pistoia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/untitled.png?fit=267%2C189","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paPJ1k-Sr","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3375"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3386,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3375\/revisions\/3386"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3383"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}