{"id":7523,"date":"2023-07-12T13:51:02","date_gmt":"2023-07-12T11:51:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/?p=7523"},"modified":"2023-07-12T13:54:58","modified_gmt":"2023-07-12T11:54:58","slug":"studi-di-stile-per-l%e2%80%99-etr-500","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/?p=7523","title":{"rendered":"STUDI DI STILE PER L\u2019 ETR 500"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Sale Affrescate Palazzo Comunale, 14 luglio \u2013 12 agosto 2023<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Breda Costruzioni Ferroviarie interpreta gli obiettivi delle Ferrovie dello Stato Italiane per la realizzazione dei treni del nuovo sistema Alta Velocit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cultura.comune.pistoia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/treno.jpg?resize=480%2C322\" alt=\"\" class=\"wp-image-7525\" width=\"480\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cultura.comune.pistoia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/treno.jpg?w=896 896w, https:\/\/i0.wp.com\/www.cultura.comune.pistoia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/treno.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.cultura.comune.pistoia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/treno.jpg?resize=768%2C515 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Il treno per l\u2019alta velocit\u00e0 italiana, concepito fino dal 1983 e proposto alle FS dal Consorzio Trevi di cui la Breda Costruzioni Ferroviarie fu azienda leader, \u00e8 stato sviluppato attraverso tre stadi evolutivi sequenziali, che hanno dato vita a due prodotti: l\u2019ETR 500 e l\u2019ETR 500 Politensione. Tali fasi sono rappresentate dalla costruzione di un prototipo di una locomotiva ed una carrozza (ETRX 500), una pre-serie di due convogli di due loco pi\u00f9 undici carrozze (ETRY 500), fino a giungere alla vera e propria serie, della quale sono stati costruiti inizialmente 30 convogli e infine l&#8217;ETR 500 Politensione. L\u2019ETRX 500 usc\u00ec dallo stabilimento di Pistoia in aprile del 1988 ed effettu\u00f2 innumerevoli prove dinamiche. La corsa inaugurale dell\u2019ETR 500 \u201czero\u201d, battezzato ROMOLO, avvenne il 15 giugno 1990.<br>Nell\u2019anno seguente due treni di pre-serie iniziarono il servizio commerciale sperimentale tra Roma e Firenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><br>L\u2019estetica della famiglia ETR, studiata e curata con il supporto di Pininfarina, \u00e8 stata oggetto di particolare attenzione visto il ruolo di \u201ctreno bandiera\u201d che questo tipo di convoglio doveva svolgere. Riguardo lo studio aerodinamico dell\u2019ETR 500 \u00e8 da sottolineare che le elevate velocit\u00e0 previste richiesero un processo di sviluppo alquanto approfondito, con lunghe sedute in galleria del vento, che ebbe come obiettivo un target prestazionale ad ampio spettro, comprendente non solo la velocit\u00e0 di esercizio, ma anche la sicurezza, i limiti di impatto ambientale e le necessit\u00e0 di un elevato grado di confort interno. Anche per questi aspetti l\u2019apporto delle conoscenze e strumenti tecnologici di Pininfarina furono determinanti. In questo contesto la testata del locomotore \u00e8 stato l\u2019elemento che pi\u00f9 di tutti ha beneficiato degli studi aerodinamici, in cui il vento ha veramente scolpito le forme del veicolo. In particolare nella testata dell\u2019ETR 500 Politensione, il disegno prevede un unico vetro frontale piano (sono aboliti i due finestrini laterali) e la fanaleria \u00e8 disposta per singoli elementi, ciascuno dei quali isolato nella propria sede. La testata \u00e8 caratterizzata da forme molto morbide, segnate da spigoli pronunciati che ne enfatizzano la forma penetrante, esprimendo vigore e dinamismo. La fiancata leggermente campanata risulta sobria e filante, grazie anche all&#8217;effetto di alleggerimento ottico prodotto dai tagli di colore scuro del tegolo e del sottocassa e dalla fascia continua dei finestrini a filo carrozzeria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><br>Gli interni dell\u2019ETR500, studiati in stretta collaborazione con Pininfarina, sono stati oggetto di particolare attenzione. Inizialmente<br>per la pre-serie Y era stato previsto un interno di ispirazione aeronautica, con bagagliere chiuse da portelli e con largo uso di materiali compositi. Con la serie, gli interni furono riconsiderati e fu abbandonato lo stereotipo aeronautico, indagando soluzioni pi\u00f9 strettamente legate alla missione del veicolo, volte ad offrire un ambiente pi\u00f9 caldo ed accogliente, che prevedeva anche bagagliere aperte per facilitare il controllo da parte del personale. Le soluzioni per tutti gli ambienti interni, dal vestibolo, al comparto passeggeri, furono esaminati in ogni dettaglio e per operare questi affinamenti furono realizzati diversi disegni di stile, molti disegni tecnici dimensionati e poi furono costruiti molti modelli in scala ridotta e naturale sui quali il team decisionale, composto da funzionari delle Ferrovie dello Stato, da Breda Costruzioni Ferroviarie e da Pininfarina effettu\u00f2 tutte le considerazioni di merito, fino a giungere alle soluzioni definitive. Lo stesso metodo fu applicato anche per la cabina di guida, per la quale fu realizzata una mock-up in scala 1:1 entro la quale una commissione di macchinisti effettu\u00f2 le verifiche ergonomiche, la visibilit\u00e0 degli strumenti e la manovrabilit\u00e0 dei comandi. Il bar-ristorante, il salotto business, le toilettes, ebbero lo stesso livello di approfondimento; furono costruiti modelli e mock-up e le soluzioni finali furono stabilite dopo incontri e discussioni fra gli specialisti. In queste sale \u00e8 esposta una selezione dei disegni di stile e altra documentazione tecnica che evidenzia il percorso effettuato dai progettisti. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sale Affrescate, da marted\u00ec a sabato 10-13 e 16-19 &#8211; Ingresso libero<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>info: cultura@comune.pistoia.it &#8211; tel. 0573.371279<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Comune di Pistoia in collaborazione con DISEGNI DI STILE di Pininfarina e altri stilisti per Breda Costruzioni Ferroviarie (1975\/2000)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sale Affrescate Palazzo Comunale, 14 luglio \u2013 12 agosto 2023 Breda Costruzioni Ferroviarie interpreta gli obiettivi delle Ferrovie dello Stato<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7524,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[22,1],"tags":[],"class_list":["post-7523","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-mostre-sale-affrescate"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.cultura.comune.pistoia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Banner-Pinifarina-P.jpg?fit=573%2C400","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paPJ1k-1Xl","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7523"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7523\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7528,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7523\/revisions\/7528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7524"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cultura.comune.pistoia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}