Pistoia 1944, il film

Il trailer ufficiale del film non è ancora stato fatto uscire, quindi ho riportato sopra un cortometraggio che fa capire a grandi linee la storia delle vicende raccontate.

Dalla ricerca, anche casuale, e dalla voglia di rievocare gesta eroiche compiute da un gruppo di ragazzi pistoiesi nel periodo fascista nasce il film “Pistoia 1944“.

In particolare si narrano le gesta e l’astuzia di Silvano Fedi, “un libertario” (come viene descritto dalla regista del film per evidenziare il fatto che Silvano non seguisse nessuna corrente politica, ma combattesse perché lo riteneva giusto), che, utilizzando la non violenza e lo spirito patriottico di altri ragazzi del territorio, insidia fortemente i fascisti ed i nazisti che si erano insediati nel territorio.

Questo gruppo di Resistenza prende il nome di Squadre Franche  Libertarie.

Inizialmente il gruppo partigiano cerca appoggio e armi dagli Alleati e famiglie contadine e per l’aspetto economico si riforniscono nelle banche, sempre utilizzando la non violenza, che rimane uno dei principali temi del film.

Nonostante il loro impegno, inizialmente, i nazisti sembrano avere la meglio sui ragazzi, grazie soprattutto ad una maggiore organizzazione.

Comunque, proprio mentre la Squadra sembra sul punto di sciogliersi, entra in gioco la tenacia di Silvano Fedi che entra di soppiatto nella casa di un fascista amico di Mussolini, obbligandolo a far fermare le truppe naziste.

Successivamente la Squadra effettua tre importanti iniziative vittoriose, ancora una volta senza causare morti, nella Fortezza di Santa Barbara, nella questura di Pistoia e nel carcere delle Ville Sbertoli, in cui si trovavano alcuni prigionieri ebrei ed una truppa nazista.

La situazione sembra ideale per il gruppo partigiano che sembra stia vincendo questa battaglia autonoma; però, dal 29 luglio 1944,  Silvano fedi ed un altro membro della Squadra non fecero più ritorno da Montechiaro.

Questo film è realizzato partendo dalla storia vera di Silvano Fedi e della Squadra Franche Liberarie, a cui si aggiungono alcune storie romanzate (soprattutto le vicende amorose).

La principale caratteristica di questa pellicola è che è stata girata tutta nei territori pistoiesi o limitrofi ed ha la particolarità di avere giovani ragazzi sia come attori protagonisti, che come staff tecnico (regia, luci, costumi).

Ho avuto il piacere di incontrare la regista del film, che ringrazio ancora per l’ospitalità e per avermi concesso di farle una breve intervista per rispondere ad alcune mie domande e curiosità.


INTERVISTA