Terre emerse, il Mare a Pistoia

Giovedì 1 agosto è stata inaugurata presso le Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra “Terre Emerse, il Mare a Pistoia” che, visibile fino al 18 agosto, presenta le inedite creazioni contemporanee di Rossana Misuraca e Lorenzo Petrone.

I due giovani architetti, di Torino lei e di Pistoia lui,  realizzano installazioni filmiche e sonore, fotografie e scritti che indagano le fratture, le sovrapposizioni, gli intervalli e gli echi attraverso i quali la realtà si snoda nel tempo e gli eventi acquistano significato.
Ogni esperienza parte dall’investigazione del reale, nella materia e nei fenomeni e dall’analisi e messa in discussione delle relazioni che questi sottendono. Il tema della distanza è sempre presente, poiché la possibilità di osservazione è moltiplicata dalla capacità di mettersi alla giusta distanza dalle cose.
Nell’elaborazione creativa, l’utilizzo di medium differenti trasforma il significato originario degli elementi, offrendo il ricco repertorio delle immagini di fronte a noi, in un ambiente ridefinito e immersivo. Avvicinarsi dunque, per andare lontano!

Gli artisti

Rossana Misuraca, Torino, 1992.
Studia architettura tra Torino e Barcellona laureandosi al Politecnico di Torino nel 2017. Cresciuta a stretto contatto con l’arte contemporanea ha intrapreso un percorso di studio e lavoro nell’ambito dei beni culturali.
Tra le sue più recenti collaborazioni l’assistenza alla curatela e allestimento di due mostre a Murazzano (CN).

Lorenzo Petrone, Firenze, 1989
Studia architettura a Firenze e Barcellona e si laurea con una tesi dal titolo “Indagine sullo spessore di un limite. L’area di San Salvi a Firenze”, un lavoro sul concetto fisico e simbolico di limite applicato all’architettura dei manicomi. Artista poliedrico sperimenta in vari campi tra musica, scrittura, arti visive, per descrivere quello spazio di incontro col sé e con gli altri.

Orari
Fino al 18 agosto – martedì/domenica, ore 10/13 e 15/18
Ingresso gratuito.